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Benvenuti and Welcome!

Hi everyone, and welcome to my bi-lingual English Italian blog! Here you will find every post written firstly in English and then (badly!) in Italian. I welcome all your suggestions, comments, emails and (above all) your corrections!

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sabato 10 gennaio 2009

Back to the drawing board!

My husband’s dad died on Thursday, so yesterday evening we went to his favourite restaurant to celebrate his life and to have a little wake in his honour. The restaurant is a tiny Italian trattoria, and I thought that maybe while we were dining I’d have the chance to practice my Italian a little…but actually it wasn’t as easy as I hoped!

I haven’t spoken a single word of Italian for almost 5 months, and the sentences seemed strange in my mouth. Although I received lots of compliments on my accent and my fluency from the waiters, I felt embarrassed and inarticulate the whole time that I was speaking. Desite being able to understand everything that was said to me, I felt totally uncomfortable.

Even when I used to speak regularly in Italian (every day for a year, on Skype) it was always difficult for me. I’m quite a shy woman and I invariably get tongue-tied when I’m nervous or uncomfortable. This sheds some light on why I was so relieved when I read that in language learning it’s initially more beneficial to listen and read (to improve vocabulary) rather than to speak and write (i.e. it’s better to concentrate on inputs rather than outputs).

Certainly there appears to be some truth in this, as it's essential to acquire the ability to understand the spoken language, and this comes predominantly from having encountered the words previously. But the ability to communicate one’s own ideas is also important. I’m not sure now that I made the right decision when I decided to quit speaking completely for a while.

It’s always difficult to decide the best way to learn a language. I have very little spare time, so I need to use what little I have in the most effective way possible. I guess I’ll have to have a re-think and find a more balanced way to move forwards. We have an expression for this in English – it’s called “going back to the drawing board”, and we use this idiom when we want to express our belief that we’ve set off on a wrong path, and need to regroup and reassess how to progress. So it’s back to the drawing board for me, and I hope I make better decisions in future!

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Il papà di mio marito è morto giovedì, e quindi ieri sera siamo andati al suo ristorante preferito per festeggiare la sua vita e per fare una piccola veglia funebre per lui. Il ristorante è una piccolissima trattoria italiana, e ho pensato che mi desse un'opportunità di praticare il mio italiano …ma in realtà non è stato così facile!

Non ho parlato nemmeno una parola in italiano per quasi cinque mesi, e le frasi mi sono sembrate strane in bocca. Mentre parlavo, mi sentivo imbarazzata e inarticolata, nononstante i complimenti che ho ricevuto dai camerieri per il mio accento e la mia competenza. Non mi sono sentita affatto a mio agio, sebbene fossi in grado di capire tutto.

Anche quando parlavo regolarmente in italiano (ogni giorno per più di un anno, su Skype) mi era sempre difficile. Sono una donna piuttosto timida, e mi ammutolisco quando sono nervosa o scomoda. Ciò spiega perché ero così sollevata quando ho letto che per imparare una lingua, all'inizio è conveniente ascoltare e leggere (per aumentare il proprio vocabolario) piuttosto che parlare o scrivere, (cioè: concentrarsi sull'alimentazione non sulla produzione).

Senza dubbio questo consiglio ha un po’ di senso, perché è indispensabile acquisire l'abilità di capire la lingua parlata, e questo deriva soprattutto dall' aver precedentemente incontrato le parole. Ma, la capacità di esprimere le proprie idee è anche importante. Ora, non sono sicura se avevo ragione di smettere di parlare totalmente.

È sempre difficile decidere il modo migliore di imparare una lingua. Non ho molto tempo libero, e devo usare il tempo in modo efficace. Forse devo riesaminare la situazione, e trovare un modo più equilibrato per andare avanti. Noi inglesi abbiamo un modo di dire per esprimere questo, che è ‘going back to the drawing board’ (rifare tutto da capo). Usarlo per esprimere la nostra convinzione che siamo fuori strada, e ci dobbiamo riorganizzare di nuovo . Devo fare così, e spero che io faccia decisioni migliori in futuro!

1 commenti:

Carmelo ha detto...

Brava!
Carmelo